Massimo Policardi
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Operatore Shiatsu FISieo
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"Ciò che si può offrire agli altri è solo il frutto della propria pratica"
Thich Nhat Hanh 

Essere in buone mani

23/12/2014, 11:56

Essere-in-buone-mani

Nel momento in cui si decide di avvicinarsi allo Shiatsu meglio non delegare al caso! Come evitare dilettanti, improvvisatori e incompetenti.

I sette livelli di salute

20/12/2014, 15:06

I-sette-livelli-di-salute

Apparentemente tutti noi siamo molto preoccupati della nostra salute, specialmente quando viene a mancare. In molti casi la sua assenza  non è un evento improvviso che si materializza dal nulla, si tr

Il Centro: Terra- Milza

04/11/2014, 13:06

Il-Centro:-Terra--Milza

Se tendete a rimuginare, se spesso pensieri ciclici e ossessivi non vi lasciano riposare, se la vostra mente non si ferma mai e gira intorno, come un criceto sulla sua piccola ruota...

23/12/2014, 11:56

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 Nel momento in cui si decide di avvicinarsi allo Shiatsu meglio non delegare al caso! Come evitare dilettanti, improvvisatori e incompetenti.




Nel momento in cui si decide di avvicinarsi allo Shiatsu meglio non delegare al caso! Di seguito alcuni suggerimenti per evitare improvvisatori/ci, dilettanti e incompetenti.

Purtroppo non capita raramente di incontrare persone, estremamente diffidenti nei confronti dello Shiatsu. Nella maggior parte dei casi questa diffidenza nasce da esperienze pregresse poco piacevoli o deludenti. Esperienze spesso causate dall’essere inconsapevolmente incappati in una figura non competente.  

Queste circostanze mi rammaricano, sia per la sgradevole esperienza del ricevente sia per l’offesa arrecata a questa grande arte per la salute.

Per non incappare in quanto descritto, un punto di riferimento fondamentale è rappresentato dalla Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e Operatori ( Fisieo). La quale, dal 1990 si occupa della preservazione e diffusione della tecnica e dei valori dello Shiatsu; e cosa non meno importante, della certificazioni degli operatori.

È sempre utile ricordare che la formazione di un operatore shiatsu professionista -certificato FISieo - richiede un percorso minimo triennale (per un monte ore di minimo 650 ore frontali).   

La FISieo, iscritta nell’elenco delle Associazioni Professionali del Ministero per lo Sviluppo Economico come ulteriore bollino di qualità rilascia ai propri professionisti, ai sensi della legge 14 gennaio 2013 n. 4 - l’Attestato di Qualità e Qualificazione - garantendo la standard di riferimento, la formazione continua dei propri associati, la copertura assicurativa, un codice etico e deontologico, inoltre garantisce l’utenza con uno sportello dedicato.

Per essere sicuri di ricevere un trattamento shiatsu di qualità, accertatevi sempre del percorso formativo intrapreso dalla persona alla quale vi rivolgete.

Naturalmente ognuno è libero di scegliere liberamente, tenendo presente che l’Attestato di Qualità e Qualificazione Professionale attualmente sia l’unico strumento in grado di garantire all’utenza la preparazione, la professionalità e qualità del professionista.

Per maggiori informazioni leggi l’articolo di Shiatsu News del mese di dicembre.


Per maggiori informazioni vi rimando al sito della FISieo....

http://www.fisieo.it

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Massimo Policardi
Operatore Shiatsu FISieo
Iscritto al Registro Operatori Shiatsu FISieo


Lo shiatsu è una professione regolamentata dalla legge 04/2013



20/12/2014, 15:06



I-sette-livelli-di-salute


 Apparentemente tutti noi siamo molto preoccupati della nostra salute, specialmente quando viene a mancare. In molti casi la sua assenza  non è un evento improvviso che si materializza dal nulla, si tr




Apparentemente siamo tutti molto preoccupati della nostra salute, specialmente quando viene a mancare! In molti casi la sua assenza  non è un evento improvviso che si materializza dal nulla, si tratta di un lento, non consapevole inesorabile processo di accumulo. Nel momento in cui il sistema è saturo, crolla.  Prima che questo accada il nostro corpo  sicuramente ci inviato moltissimi avvertimenti; quasi sempre inascoltati.

Chi conosce il sistema Macrobiotico ha sicuramente sentito parlare di i "Sette livelli di salute". Una piccola mappa ricca di buon senso, che permette di ascoltarci e capire quale direzione stiamo andando. Non dimentichiamo che la salute si può considerare in primis, come recita il solito ritornello dell’ O.M.S,"Non solo come assenza di malattia ma anche, come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l’assenza di malattia e di infermità". Il proposito è ambizioso e l’aspirazione legittima.


1 Non affaticarsi oltre misura.

Per stare bene ed essere sani non bisogna affaticarsi oltre misura. Il lavoro non deve superare i limiti posti dalla natura. Ricordiamoci che una candela che brucia entrambi i lati dura metà tempo, non dobbiamo esaurire le nostre forze. Pare che in occidente la maggior causa di malattia sia l’impegno sconsiderato in attività lavorative. Il Neijing un classico della medicina Cinese insegna:

"I cinque sforzi che sono dannosi al corpo sono:
il prolungato uso degli occhi danneggia il sangue; restare sdraiati e riposare troppo a lungo danneggia l’apparato respiratorio;
restare seduti troppo tempo danneggia la carne; restare in piedi troppo tempo danneggia le ossa; camminare troppo tempo danneggia i muscoli.
Ciò spiega i cinque sforzi che danneggiano l’uomo"

2 Non perdere mai l’appetito.

Questo punto sembra facile, ma non lo è.
Il giusto appetito non è ne troppo ne troppo poco, riguarda anche saper scegliere i cibi giusti per noi, il che implica, ancora una volta, ascolto e conoscenza di sé stessi e un buon rapporto con la natura, la quale con le stagioni ci indica il cibo più opportuno per ogni momento dell’anno. Naturalmente il cibo per nutrire la nostra esistenza non è solo quello usiamo introdurre nello stomaco.

3 Dormire bene.

Dormire bene significa dormire profondamente, non è necessario dormire a lungo. Il sonno sano è il risultato di una attività fisica e mentale altrettanto sana. Non dimentichiamo che per la visione energetica estremo orientale, il sonno e la veglia rappresentano uno dei tanti movimenti tra lo yin e lo yang, il riposo e l’attività. Se i due poli si alternano con regolarità ed equilibrio non ci sono problemi.



4 Avere buona memoria.

Sempre energicamente, il sistema nervoso centrale è sostenuto dall’energia dell’acqua che a sua volta è retta dal rene, il quale è portatore della nostra essenza vitale.

Avere buona memoria è uno degli indicatori del nostro livello di energia vitale di base. Se inizia vacillare è tempo di riposare per ricaricare le batterie-

5 Non perdere mai la calma.

Perlomeno perderla il meno possibile. #Michio Kushi, racconta che nei paesi dell’estremo oriente l’ideogramma della collera è rappresenta la mente di uno schiavo oppure, come una malformazione del fegato (per la medicina cinese la collera è collegata al disequilibrio dell’energia del fegato). Il giusto rapporto con l’ordine delle cose ci preserva dal cadere troppo facilmente nella rabbia.

6 Essere sempre allegri e ben disposti.

7 Essere sempre grati a tutto e tutti.

Sempre più difficile! In breve, queste ultimi due elementi sono il riflesso di una reale flessibilità e  capacità di adattamento. La realtà della nostra mente e di ciò che ci circonda sono per loro natura instabili. Possiamo fare qualcosa per la mente, renderla più flessibile. Non dimentichiamo che un corpo flessibile facilita anche la flessibilità della mente, allo stesso tempo la base deve essere stabile. Ciò che facciamo, che pensiamo, che mangiamo; in breve lo stile di vita- ci aiuta a mantenere una condizione in linea con l’ordine dell’universo. Per chiarezza segue una metafora  poetica.

"Sii come il bambù.
Fuori è duro e compatto,
dentro è morbido è cavo.
Le sue radici sono saldamente confitte nel terreno
e s’intrecciano con quelle di altre piante
per rafforzarsi e sorreggersi a vicenda.
Lo stelo si lascia investire liberamente dal vento,
e lungi dal resistergli si piega.
Ciò che si piega è molto più difficile a spezzarsi."

Per quanto riguarda l’essere grati, la storiella che segue  può aiutare a capire come volte valga la pena tenere un atteggiamento prevalentemente positivo. Non si può mai sapere che piega possono prendere una catena di eventi.
 
Narra Huai Nan Zi:
 
Un vecchio perse il suo cavallo.  
I suoi amici lo confortarono.  

Il vecchio disse: "chi può dire se sia una fortuna o una sfortuna?".  

Alcuni mesi dopo il suo cavallo tornò portando una mandria di cavalli selvatici.  
I suoi amici si congratularono con lui.  

Egli disse: "chi può dire se sia una fortuna o una sfortuna?".  

Egli prosperò grazie a quel gran numero di cavalli di pregio. Suo figlio amava cavalcarli, ma un giorno cadde da cavallo e si fratturò il bacino.
 
I suoi amici lo confortarono.
 
Il vecchio uomo disse: "chi può dire se sia una fortuna o una sfortuna?".
 
Un anno dopo truppe straniere invasero i confini. Molti uomini giovani, abili e forti morirono nei combattimenti. Suo figlio invece si salvò perché era claudicante."  
 

Massimo Policardi
Operatore Shiatsu
Iscritto al Registro Italiano Operatori Shiatsu al N.1098


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DISCLAIMER: Le informazioni di questo testo non intendono completare né sostituire il parere del vostro medico curante o altra figura delle professioni sanitarie. (Psicologo, Dietologo)     

Lo shiatsu è una professione regolamentata dalla legge 04/2013
 

04/11/2014, 13:06

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Il-Centro:-Terra--Milza


 Se tendete a rimuginare, se spesso pensieri ciclici e ossessivi non vi lasciano riposare, se la vostra mente non si ferma mai e gira intorno, come un criceto sulla sua piccola ruota...





Se tendete a rimuginare, se spesso pensieri ciclici e ossessivi non vi lasciano riposare, se la vostra mente non si ferma mai e gira intorno, come un criceto sulla sua piccola ruota, probabilmente soffrite di un disequilibrio di terra, in particolare dell’aspetto energetico che riguarda la funzione della milza. 

In un post precedente c’è stato un rinvio al tema del centro, in particolare del centro cuore ma, questo non è l’unico centro. L’elemento terra rappresentato in parte dalla milza raffigura un centro altrettanto ricco di significati.

Come molti di voi già sapranno, nella visione energetica estremo orientale, gli organi interni (zang) non svolgono solamente una funzione fisiologica ma, sono al cuore della vitalità e hanno in sé anche una funzione psichica e una natura animica, uno "shen" specifico; una tonalità, un colore che si esprime ed influenza il modo in cui ci relazioniamo con noi stessi e con gli altri. L’organo può essere visto anche come una sorta di condensatore energetico, la cui condizione di deficit o eccesso influenza lo stato generale di tutto il sistema. Ricordiamo che lo Shen della milza è lo "Yi", il proposito l’intenzione. 

Secondo la medicina tradizionale cinese l’elemento terra è visto come il punto d’incontro tra l’asse materiale e l’asse spirituale, in questo centro la vita si realizza e prende forma. Come si può intuire, essa occupa una posizione veramente... centrale!

Immaginando un asse verticale che percorre il busto dall’alto verso il basso osserviamo che:

"Tra cuore e reni, la milza si trova all’incrocio dell’alto e del basso, dell’Acqua (i reni) e del Fuoco (il cuore) del Cielo e della Terra: è il meridiano   fecondo (Lingshu).

Ritorniamo al rimuginare. L’azione più sottile della milza, l’aspetto mentale dell’elemento terra, è dato dalla capacità di organizzare i pensieri, o per meglio dire, di strutturare schematicamente il pensiero formando compagini mentali. Un suo disequilibrio porta spesso ad influenzare l’organizzazione del pensiero destrutturandolo in maniera poco efficace. Dal punto di vista emotivo, l’elemento terra sostiene l’empatia, l’entrare in relazione con l’altro però, senza con-fondersi con lui. 

I saggi dell’antichità per comunicare la propria visone del mondo, si esprimevano in termini analogici e quindi in questo senso la milza è associata alla terra. La terra nutre e accoglie, infatti, tutto parte e tutto torna a lei, con uno scambio legato a tutti gli esseri che essa sostiene. La terra accoglie, riceve, trasforma e lascia andare in un ciclo completo, che così descritto rappresenta l’attività della terra in tutte le sue funzioni.

La terra ha anche un’azione di contenimento, di dare forma. Pensiamo agli argini di un fiume, o meglio ancora, ai vasi sanguigni che contengono il sangue. Nel caso di facili emorragie, di piccole vasi che si rompono facilmente, possiamo osservare una carenza dell’elemento, legata maggiormente alla milza, che ha la funzione di mantenere/contenere tenere dentro, tenere su.

La milza, come la terra, teme gli eccessi di umidità che possono derivare anche da un’alimentazione poco adatta...Dal Lingshu, testo canonico dell’ M.T.C:

"Come la terra che per essere fertile deve essere irrigata e non inzuppata, riscaldata ma non bruciata, la milza è penetrata da un’umidità correlata ai soffi, che evapora e si eleva in continuazione per non impregnarla eccessivamente e danneggiarla..."

Per favorire la milza meglio evitare i cibi di natura troppo fredda e dolce che facilitano il ristagno, quali il latte e i latticini, il gelato (freddo, grasso e dolce) lo zucchero, bianco, di canna, di qualsiasi genere. I dolci in generale, soprattutto se confezionati industrialmente e con grassi di pessima qualità. Il suo cereale è il miglio.

Per riequilibrare il tono di questo organo/funzione è utile camminare (camminare è sempre utile! Favorisce il movimento del qi, soprattutto se camminiamo in luoghi a contatto con la natura, poco urbanizzati) meglio evitare gli sforzi intensi, dannosi e inutili. 

Praticare ginnastiche energetiche quali il qigong, gli esercizi makko-ho, altrimenti detti stiramenti dei meridiani o stretching zen, per saperne di più seguite il link: 


A fondo pagina, scarica uno speciale sugli effetti dello zucchero! Tratto da Shiatsunwes il giornale della Fisieo. 

Massimo Policardi 
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